Pillola: ratti e David Bowie

Dodici ore di viaggio in macchina, attraverso la Tuscia, il Valdarno, la Liguria.
Si arriva in Francia frastornati e impolverati; si va a dormire un sonno denso e attonito.
Ci si sveglia: è morto David Bowie.

La sera si passeggia per il porto, ancora illuminato dalle decorazioni natalizie. Un ratto taglia la strada, un brivido di disgusto percorre la schiena.
Il mare è calmo. Si alzano gli occhi al cielo:

There’s a starman waiting in the sky.
He’d like to come and meet us
but he thinks he’d blow our minds.

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D.B.

Pillola: Napoleone e i fratelli Lumière

Si va a fare la spesa in giro per La Ciotat, una cittadina au bord de la mer a pochi chilometri da Marsiglia. L’occhio cade sul numero 58 di rue des Poilus. Una targa indica che un capitano d’artiglieria di nome Napoleone Bonaparte, preparando l’assedio di Tolone, alloggiò in quella casa il 4 e 5 settembre del 1793.

Poi si scopre che anche i fratelli Lumière hanno lasciato qualche traccia da queste parti: infatti è qui che hanno girato uno dei loro primissimi film, intitolato “L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat”, 45 secondi di puro brivido in bianco e nero.

I francesi non hanno conquistato il mondo con Napoleone, ma di certo ci sono riusciti col cinema.

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L’arrivèe d’un train en gare de La Ciotat.